Notice: register_sidebar è stato richiamato in maniera scorretta. Nessun id è stato impostato nell'array degli argomenti per la sidebar "Sidebar". Si utilizzerà il valore predefinito "sidebar-1". Impostare manualmente id a "sidebar-1" per nascondere questo avvertimento e mantenere il contenuto attuale della barra laterale. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 4.2.0.) in /home/plzghlmr/public_html/wp-includes/functions.php on line 4196

Notice: register_sidebar è stato richiamato in maniera scorretta. Nessun id è stato impostato nell'array degli argomenti per la sidebar "Footer Widgets". Si utilizzerà il valore predefinito "sidebar-2". Impostare manualmente id a "sidebar-2" per nascondere questo avvertimento e mantenere il contenuto attuale della barra laterale. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 4.2.0.) in /home/plzghlmr/public_html/wp-includes/functions.php on line 4196

Notice: wp_deregister_script è stato richiamato in maniera scorretta. Gli script e gli stili non dovrebbero essere registrati o accodati prima degli hooks wp_enqueue_scripts,admin_enqueue_scripts, o login_enqueue_scripts. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 3.3.0.) in /home/plzghlmr/public_html/wp-includes/functions.php on line 4196

Notice: wp_register_script è stato richiamato in maniera scorretta. Gli script e gli stili non dovrebbero essere registrati o accodati prima degli hooks wp_enqueue_scripts,admin_enqueue_scripts, o login_enqueue_scripts. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 3.3.0.) in /home/plzghlmr/public_html/wp-includes/functions.php on line 4196

Notice: wp_enqueue_script è stato richiamato in maniera scorretta. Gli script e gli stili non dovrebbero essere registrati o accodati prima degli hooks wp_enqueue_scripts,admin_enqueue_scripts, o login_enqueue_scripts. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 3.3.0.) in /home/plzghlmr/public_html/wp-includes/functions.php on line 4196
Satisfiction » La strada è un libro aperto
Notice: Trying to get property of non-object in /home/plzghlmr/public_html/wp-content/themes/satisfiction/functions/wpzoom-functions.php on line 243

Notice: Undefined variable: meta_post_keywords in /home/plzghlmr/public_html/wp-content/themes/satisfiction/functions/wpzoom-functions.php on line 243

Notice: Undefined variable: wpzoom_sidebar in /home/plzghlmr/public_html/wp-content/themes/satisfiction/header.php on line 108

Notice: Undefined property: WP_Error::$parent in /home/plzghlmr/public_html/wp-content/themes/satisfiction/functions.php on line 13

Notice: Undefined property: WP_Error::$parent in /home/plzghlmr/public_html/wp-content/themes/satisfiction/functions.php on line 14
990x27_promo
Recensioni Autore: Andrea D’Urso / Vydia Editore / pp. / €

La strada è un libro aperto

Recensione di Nicola Vacca
La strada è un libro aperto

Andrea D’Urso è uno scrittore inattuale soprattutto perché riesce a inventare personaggi – antieroi dei nostri tempi.

Ci appassionò molto la figura di Pino, il protagonista di Just a gigolò, il suo romanzo d’esordio, finalista al Premio Calvino 2013. L’ex atleta cinico e che rifiuta i canoni dell’ovvio e che si prostituisce per raggiungere una vita agiata è ancora oggi un personaggio singolare che sfugge a qualsiasi tipo di classificazione.

Aspettavamo con ansia il nuovo romanzo di Andrea, curiosi di scoprire che cosa avrebbe tirato fuori dal suo cilindro di narratore.

Ed ecco che arriva La strada è un libro aperto. Lo scrittore romano si conferma originale e eclettico e ci regala Arturo Franchini, un altro personaggio stravagante bizzarro, perché mai etichettabile.

Arturo è un precario assoluto dell’esistenza. Un perdigiorno che vive all’età di quaranta anni con i suoi genitori e si arrangia con lavoretti saltuari e improbabili.

Arturo sogna di diventare scrittore, è alle prese con un romanzo che non riesce mai a scrivere. Ama leggere, ma soprattutto si diverte a visitare le tombe dei suoi scrittori preferiti (perché lui con gli scrittori morti di trova a suo agio) sul cui marmo depone sempre un libro tra quelli da lui amati.

La strada è un libro aperto è il racconto in prima persona di Arturo: bizzarro e ironico antieroe consapevole dei propri fallimenti di uomo e di scrittore che se ne va in giro per il mondo, in cerca delle tombe dei suoi autori preferiti.

Andrea D’Urso si conferma uno dei romanzieri più originali della sua generazione. Un narratore inattuale che considera la letteratura, ma soprattutto il suo amore per la letteratura, una questione aperto al disincanto.

Inattuale come il suo protagonista, ma inattuale come gli scrittori amati dal suo protagonista.

Tommaso Landolfi, Cristina Campo, Guido Morselli, Juan Rodolfo Wilcock, questi alcuni degli scrittori amati da Arturo. Imperdonabili e inattuali geni da omaggiare e sulle cui tombe lasciare un segno tangibile di gratitudine.

Per Arturo, ma anche per Andrea, la letteratura è come il sogno di un dio irrequieto. Il senso della vita non è né il significato né la direzione. Il senso è riuscire a chiederselo ancora.

Arturo Franchini si cimenta ogni giorno con la domanda delle domande e nel disincanto assoluto chi è impegnato a sopravvivere è consapevole che non c’è nessuna risposta.

«In fondo non avevo conseguito sufficienti provi per attestare che la letteratura fosse inconciliabile con la vita, mentre io lo ero di sicuro – la sentenza era già stata confermata in ultimo grado di giudizio – inconciliabile con qualsiasi forma di vita condivisa e condivisibile».

La strada è un libro aperto è un antiromanzo di formazione che solo uno scrittore nemico di ogni canone come Andrea D’Urso poteva scrivere. Una parabola esistenziale raccontata attraverso i sogni mancati di un uomo bizzarro che colleziona i suoi fallimenti senza mai rinunciare con schiettezza a schierarsi contro tutto l’ovvio del proprio tempo.

Unica difesa la letteratura, che per Arturo resta sempre una questione aperta in cui mai bisogna prendersi sul serio.


Notice: ob_end_flush(): failed to send buffer of zlib output compression (0) in /home/plzghlmr/public_html/wp-includes/functions.php on line 3778