Notice: register_sidebar è stato richiamato in maniera scorretta. Nessun id è stato impostato nell'array degli argomenti per la sidebar "Sidebar". Si utilizzerà il valore predefinito "sidebar-1". Impostare manualmente id a "sidebar-1" per nascondere questo avvertimento e mantenere il contenuto attuale della barra laterale. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 4.2.0.) in /home/plzghlmr/public_html/wp-includes/functions.php on line 4196

Notice: register_sidebar è stato richiamato in maniera scorretta. Nessun id è stato impostato nell'array degli argomenti per la sidebar "Footer Widgets". Si utilizzerà il valore predefinito "sidebar-2". Impostare manualmente id a "sidebar-2" per nascondere questo avvertimento e mantenere il contenuto attuale della barra laterale. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 4.2.0.) in /home/plzghlmr/public_html/wp-includes/functions.php on line 4196

Notice: wp_deregister_script è stato richiamato in maniera scorretta. Gli script e gli stili non dovrebbero essere registrati o accodati prima degli hooks wp_enqueue_scripts,admin_enqueue_scripts, o login_enqueue_scripts. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 3.3.0.) in /home/plzghlmr/public_html/wp-includes/functions.php on line 4196

Notice: wp_register_script è stato richiamato in maniera scorretta. Gli script e gli stili non dovrebbero essere registrati o accodati prima degli hooks wp_enqueue_scripts,admin_enqueue_scripts, o login_enqueue_scripts. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 3.3.0.) in /home/plzghlmr/public_html/wp-includes/functions.php on line 4196

Notice: wp_enqueue_script è stato richiamato in maniera scorretta. Gli script e gli stili non dovrebbero essere registrati o accodati prima degli hooks wp_enqueue_scripts,admin_enqueue_scripts, o login_enqueue_scripts. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 3.3.0.) in /home/plzghlmr/public_html/wp-includes/functions.php on line 4196
Satisfiction » I disorientati
Notice: Trying to get property of non-object in /home/plzghlmr/public_html/wp-content/themes/satisfiction/functions/wpzoom-functions.php on line 243

Notice: Undefined variable: meta_post_keywords in /home/plzghlmr/public_html/wp-content/themes/satisfiction/functions/wpzoom-functions.php on line 243

Notice: Undefined variable: wpzoom_sidebar in /home/plzghlmr/public_html/wp-content/themes/satisfiction/header.php on line 108

Notice: Undefined property: WP_Error::$parent in /home/plzghlmr/public_html/wp-content/themes/satisfiction/functions.php on line 13

Notice: Undefined property: WP_Error::$parent in /home/plzghlmr/public_html/wp-content/themes/satisfiction/functions.php on line 14
990x27_promo
SatisMondo 17.03.2013

I disorientati

Adam è uno storico libanese, ormai saldamente attestato in Francia dove è emigrato sin dall’inizio della guerra del Libano, nel quale non ha intenzione di tornare. Ma una telefonata lo porta a una partenza improvvisa. L’amico di giovinezza Mourad, uno dei pochi a essere rimasti lì, e con il quale una serie di circostanze lo avevano portato a rompere, sta morendo e vuole rivederlo. Nonostante la celerità della partenza, Adam non ce la farà a rivedere Mourad vivo. Ma la sua morte, e il ritorno in Libano, costituiranno l’innesco di una lunga riflessione sulla giovinezza con i suoi legami, le sue avventure e i suoi sogni, le strade differenti che ogni componente del gruppo di amici ha intrapreso, la guerra del Libano con le sue assurdità, la decisione di non fare mai ritorno in un paesaggio alterato per sempre dagli eventi. C’è chi è restato, arrivando inevitabilmente a dei compromessi politici e professionali con i potenti della zona, e chi solo fuori dal Libano è riuscito a trovare una sua dimensione. Questa in breve la trama de “I disorientati” (Bompiani, pp. 496, 20 euro, trad. Fabrizio Ascari), romanzo scritto con una trama narrativa circolare cui fa buon gioco lo stile epistolare, con continue reiterazioni e scavi nel passato, e nel quale è difficile non rivedere nella persona di Adam lo stesso Maalouf, che in passato si è dedicato soprattutto alla stesura di romanzi storici, e che solo nelle sue opere più recenti ha deciso di dedicarsi a un presente personale e familiare che reca le tracce di strappi e cicatrici insanabili. Adam raccoglie l’idea della vedova di Mourad di riunire il gruppo dei vecchi amici, e ne viene fuori così il quadro etnicamente composito del Libano: Naim, ebreo emigrato in Brasile proprio alla vigilia della guerra, Albert, architetto rapito da un meccanico in segno di rappresaglia per il rapimento di suo figlio in un succedersi di faide di quartiere; Ramez, ingegnere di successo, e il socio Ramzi che ha deciso di diventare monaco; la bella Semiramis, di cui Adam era innamorato, e che gli aveva preferito Nabil, morto poi nella guerra per un malinteso senso dell’eroismo. Nello scrivere questo romanzo, Maalouf traccia il ritratto di una generazione sconvolta dalla storia, e destinata inevitabilmente a vivere nella linea di frattura tra un passato e un presente discontinui che caratterizzano ogni vita migrante, ma riflette anche sull’inevitabile dissoluzione dei sogni di gioventù che ogni adultità porta con sè. Un romanzo carico di pacato dolore per lo stravolgimento delle coordinate esistenziali, ma al tempo stesso la contentezza del nuovo che ogni migrazione dischiude.


Notice: ob_end_flush(): failed to send buffer of zlib output compression (0) in /home/plzghlmr/public_html/wp-includes/functions.php on line 3778