Notice: register_sidebar è stato richiamato in maniera scorretta. Nessun id è stato impostato nell'array degli argomenti per la sidebar "Sidebar". Si utilizzerà il valore predefinito "sidebar-1". Impostare manualmente id a "sidebar-1" per nascondere questo avvertimento e mantenere il contenuto attuale della barra laterale. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 4.2.0.) in /home/plzghlmr/public_html/wp-includes/functions.php on line 4196

Notice: register_sidebar è stato richiamato in maniera scorretta. Nessun id è stato impostato nell'array degli argomenti per la sidebar "Footer Widgets". Si utilizzerà il valore predefinito "sidebar-2". Impostare manualmente id a "sidebar-2" per nascondere questo avvertimento e mantenere il contenuto attuale della barra laterale. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 4.2.0.) in /home/plzghlmr/public_html/wp-includes/functions.php on line 4196

Notice: wp_deregister_script è stato richiamato in maniera scorretta. Gli script e gli stili non dovrebbero essere registrati o accodati prima degli hooks wp_enqueue_scripts,admin_enqueue_scripts, o login_enqueue_scripts. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 3.3.0.) in /home/plzghlmr/public_html/wp-includes/functions.php on line 4196

Notice: wp_register_script è stato richiamato in maniera scorretta. Gli script e gli stili non dovrebbero essere registrati o accodati prima degli hooks wp_enqueue_scripts,admin_enqueue_scripts, o login_enqueue_scripts. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 3.3.0.) in /home/plzghlmr/public_html/wp-includes/functions.php on line 4196

Notice: wp_enqueue_script è stato richiamato in maniera scorretta. Gli script e gli stili non dovrebbero essere registrati o accodati prima degli hooks wp_enqueue_scripts,admin_enqueue_scripts, o login_enqueue_scripts. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 3.3.0.) in /home/plzghlmr/public_html/wp-includes/functions.php on line 4196
Satisfiction » Goebbels contro i sette nani
Notice: Trying to get property of non-object in /home/plzghlmr/public_html/wp-content/themes/satisfiction/functions/wpzoom-functions.php on line 243

Notice: Undefined variable: meta_post_keywords in /home/plzghlmr/public_html/wp-content/themes/satisfiction/functions/wpzoom-functions.php on line 243

Notice: Undefined variable: wpzoom_sidebar in /home/plzghlmr/public_html/wp-content/themes/satisfiction/header.php on line 108

Notice: Undefined property: WP_Error::$parent in /home/plzghlmr/public_html/wp-content/themes/satisfiction/functions.php on line 13

Notice: Undefined property: WP_Error::$parent in /home/plzghlmr/public_html/wp-content/themes/satisfiction/functions.php on line 14
990x27_promo
Extravaganze 27.09.2013

Goebbels contro i sette nani

di

C’era un volta, in paese lontano lontano che chiameremo America, un bizzarro giovane, umbratile per quanto fantasioso, di nome Walt Disney. Nel cuore pulsante di leggende della Sassonia, invece, ci fu ana bellissima nobildonna, Uta di Ballenstedt, nota come la Regina delle Nevi, sposa del locale margrovio Ekkehard di Meissen. L’incontro fra i due è una di quelle storie che i cherubini si raccontano sottovoce, quando sentono gonfiarsi di nera pioggia le nuvole che li sorreggono… La pulcherrima Uta è stata resa immortale grazie ad una statua conservata nella splendida cattedrale gotica di Naumburg. Fu lì che, durante un “Grand Tour” a zonzo per l’Europa, Disney la vide, nel 1935. E fu amore a prima vista. Al punto che, di lì a pochi anni, il papà di Mickey Mouse, si ricordò di lei, e la impose, durante la lavorazione di “Biancaneve”, per dar corpo e sublime alterigia alla terribile Matrigna, Grimilde (giusto- sempre idea di papà Walt- con l’aggiunta dei sopracciglioni arcuati di Joan Crawford, per suggerire una idea da Dark Lady Cannibale). Il primo ad accorgersi della cosa fu il cupo gerarcone Joseph Goebbels, responsabile della propaganda del Reich, che, dopo la  proiezione veneziana del 1938, si incazzò e non poco per come quella statua, scelta dai nazisti come esempio “della più pura arte tedesca” fosse stata crudelmente messa alla berlina… I giornalisti tedeschi, presenti al Lido, si scatenarono come delle Erinni: un Carneade Sassone arrivò a scrivere che dei sovversivi ebrei avevano fatto arrivare in California foto della Loro “Regina delle Nevi”, simbolo di teutonica venustà, per rendere possibile tale scempio iconoclasta…A sedare gli spiriti intervenne lo stesso Hitler, grande collezionista di cartoni della Disney, che adorò l’adattamento “californiano” dell’opus dei fratelli Grimm… E’ proprio vero: A mille ce n’è, di fiabe da raccontar…


Notice: ob_end_flush(): failed to send buffer of zlib output compression (0) in /home/plzghlmr/public_html/wp-includes/functions.php on line 3778