Notice: register_sidebar è stato richiamato in maniera scorretta. Nessun id è stato impostato nell'array degli argomenti per la sidebar "Sidebar". Si utilizzerà il valore predefinito "sidebar-1". Impostare manualmente id a "sidebar-1" per nascondere questo avvertimento e mantenere il contenuto attuale della barra laterale. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 4.2.0.) in /home/plzghlmr/public_html/wp-includes/functions.php on line 4196

Notice: register_sidebar è stato richiamato in maniera scorretta. Nessun id è stato impostato nell'array degli argomenti per la sidebar "Footer Widgets". Si utilizzerà il valore predefinito "sidebar-2". Impostare manualmente id a "sidebar-2" per nascondere questo avvertimento e mantenere il contenuto attuale della barra laterale. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 4.2.0.) in /home/plzghlmr/public_html/wp-includes/functions.php on line 4196

Notice: wp_deregister_script è stato richiamato in maniera scorretta. Gli script e gli stili non dovrebbero essere registrati o accodati prima degli hooks wp_enqueue_scripts,admin_enqueue_scripts, o login_enqueue_scripts. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 3.3.0.) in /home/plzghlmr/public_html/wp-includes/functions.php on line 4196

Notice: wp_register_script è stato richiamato in maniera scorretta. Gli script e gli stili non dovrebbero essere registrati o accodati prima degli hooks wp_enqueue_scripts,admin_enqueue_scripts, o login_enqueue_scripts. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 3.3.0.) in /home/plzghlmr/public_html/wp-includes/functions.php on line 4196

Notice: wp_enqueue_script è stato richiamato in maniera scorretta. Gli script e gli stili non dovrebbero essere registrati o accodati prima degli hooks wp_enqueue_scripts,admin_enqueue_scripts, o login_enqueue_scripts. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 3.3.0.) in /home/plzghlmr/public_html/wp-includes/functions.php on line 4196
Satisfiction » Emil Cioran. Itinerari di una vita. L’apocalisse secondo Cioran
Notice: Trying to get property of non-object in /home/plzghlmr/public_html/wp-content/themes/satisfiction/functions/wpzoom-functions.php on line 243

Notice: Undefined variable: meta_post_keywords in /home/plzghlmr/public_html/wp-content/themes/satisfiction/functions/wpzoom-functions.php on line 243

Notice: Undefined variable: wpzoom_sidebar in /home/plzghlmr/public_html/wp-content/themes/satisfiction/header.php on line 108

Notice: Undefined property: WP_Error::$parent in /home/plzghlmr/public_html/wp-content/themes/satisfiction/functions.php on line 13

Notice: Undefined property: WP_Error::$parent in /home/plzghlmr/public_html/wp-content/themes/satisfiction/functions.php on line 14
990x27_promo
Recensioni Autore: Gabriel Liiceanu / Mimesis / pp. 147 / € 15

Emil Cioran. Itinerari di una vita. L’apocalisse secondo Cioran

Recensione di Stefano Scrima
Emil Cioran. Itinerari di una vita. L’apocalisse secondo Cioran

Imperdibile per gli appassionati di Emil Cioran questo libro di Gabriel Liiceanu curato da Antonio Di Gennaro e tradotto da Francesco Testa, grazie a cui il lettore italiano può leggere per intero la trascrizione dell’ultima intervista (filmata – non mancano infatti alcuni fotogrammi a impreziosire il testo) dell’autore al pensatore romeno, datata 1990. Ma a rendere ancor più pregiato il testo è l’accurato e puntuale apparato introduttivo che ripercorre l’intera vita di Cioran passando attraverso le fasi più significative della sua esistenza: il paradiso perduto dell’infanzia, gli eccessi ideologici poi rigettati della giovinezza, la scrittura come terapia, l’esordio letterario in patria, gli attriti con amici e famigliari, il trasferimento in Francia, il bighellonare in bicicletta per conoscere il suo nuovo Paese, la mensa universitaria fino a quarant’anni e le borse di studio da “eterno studente”, l’aspirazione alla libertà e all’indipendenza, la disillusione, l’illuminazione della lingua francese come “divorzio esistenziale” dal suo passato, il rifiuto dei premi letterari, la vita in povertà per non tradire i suoi ideali. Il tutto affiancato dai pensieri stessi di Cioran tratti dalle sue opere, lettere e interviste e da una ricostruzione della sua immagine attraverso gli sguardi delle persone a lui vicine e della critica internazionale (numerose le immagini di articoli di giornali francesi, tedeschi, spagnoli, romeni e italiani che arricchiscono il testo – ma non solo quelle, troviamo anche passaporti, diplomi, libretti universitari, copertine di libri, foto di famiglia e di luoghi, pagine di manoscritti).

L’apocalisse secondo Cioran non è un’intervista qualunque. Oltre ad essere l’ultima concessa da Cioran (che non era mai stato troppo propenso a farsi intervistare) è quella in cui annuncia una volta per tutte di aver deciso di smettere di scrivere, fornendoci così una sorta di bilancio della sua opera letteraria: “per quanto mi riguarda, ne ho abbastanza di calunniare l’universo. Non mi interessa più!”. Racconta così come la sua è sempre stata una scrittura “per necessità”, una “terapia”, un tentativo di “liberazione” dalle angosce dell’esistenza causate dalla sua estrema lucidità, perché “tutto quello che formuliamo divine più tollerabile. L’espressione! Ecco la cura.” Ma prima o poi ci si stanca di tutto, anche di questo. Tuttavia, l’incontro tra Liiceanu e Cioran diviene l’occasione per parlare di molti altri aspetti che sono stati fondamentali nella vita del pensatore romeno: la lettura come fuga, l’attrazione per i destini falliti, il rapporto con altri scrittori come Sartre, Camus, Beckett, Michaux, la noia, la mistica, la Spagna, e soprattutto la libertà – probabilmente “l’unico successo di cui va fiero” – ovvero: “rinunciare agli obblighi e alle responsabilità, fare soltanto ciò che volevo, non avere programmi, scrivere solo di cose che mi interessassero. Non avere nella vita altri scopi che questo”.

A completare il libro una breve intervista di Liiceanu alla compagna di una vita di Cioran, Simone Boué, del 1994, pochi mesi prima della morte del compagno. Simone Boué, ci dice l’autore, è stata “l’artefice nascosta del successo di Cioran” e il suo sguardo non può che permetterci di accedere a un Cioran autentico, “vivo e ‘visto da vicino’”. Un aneddoto su tutti che vale la pena ricordare qui, fra quelli che emergono nell’intervista, è quello che ci mostra un Cioran che riusciva a pagarsi l’affitto di casa vendendo fuori da un bar notturno pacchetti di sigarette Camel inviatigli dal Portogallo dall’amico Mircea Eliade.


Notice: ob_end_flush(): failed to send buffer of zlib output compression (0) in /home/plzghlmr/public_html/wp-includes/functions.php on line 3778