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Satisfiction » Al mattino stringi forte i desideri
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Recensioni Autore: Natascha Lusenti / Garzanti / pp. 223 / €

Al mattino stringi forte i desideri

Recensione di Domenico Paris
Al mattino stringi forte i desideri

Dormire non è poca arte: è necessario vegliare tutto il giorno per giungervi”, diceva Nietzsche.

Ma neanche destarsi e constatare di essere ancora su questa terra è un traguardo da sottovalutare.

Lo ha capito bene Emilia, la giovane protagonista di “Al mattino stringi forte i desideri” di Natascha Lusenti (Garzanti, 2018, pp 223). Di lei sappiamo poco: è timida, con una lunga frangia che le copre gli occhi, ama il giallo e vive con due gatti. La vediamo apparire quasi come un’epifania in un condominio di una non meglio precisata città, grazie alla gentile intercessione di un’amica, che le lascia per un anno il suo appartamento dopo essersi trasferita all’estero. Per Emilia, che viene da un’esperienza lavorativa poco felice e da delusioni personali partecipate al lettore con grande cautela, è un’àncora di salvezza non soltanto economica: infatti, nella quiete delle stanze vuote di questa sistemazione temporanea, la ragazza comincia finalmente a trovare il tempo di fermarsi un istante per immaginare un futuro e rimettere insieme i cocci rotti del suo passato. Come? Scrivendo ogni giorno una breve lettera con delle riflessioni personali che ogni mattina appende nella bacheca del palazzo, sperando che gli altri inquilini vogliano leggerla per provare a liberarsi un po’ della loro diffidenza nei suoi confronti. Queste “pubblicazioni clandestine”, in breve tempo, riusciranno a procurarle la sincera amicizia di Nicola, un bambino inquieto e sognatore, e di Gina, un’anziana signora che la vita ha privato degli affetti più cari. Ma provocheranno anche una serie di malintesi e reazioni contrastanti in grado di sconvolgere il tran tran quotidiano dello stabile, costringendo molti dei suoi abitanti ad uscire dal proprio guscio emotivo e a fare i conti con le proprie emozioni.

Delle volte, leggendo le prime pagine di un romanzo e trovandosi di fronte ad un incipit caratterizzato da una prosa delicata e piena di squarci lirici, si compie il grossolano errore di supporre che un racconto improntato su questo registro possa difettare in forza narrativa e analitica. Per tutti coloro che celano più o meno consciamente un simile pregiudizio, il consiglio è: correte a comprare libri come questo, guarite in fretta!

Nel suo debutto d’inchiostro, la Lusenti, che tanti hanno imparato ad apprezzare per la fortunata trasmissione su Radio 2 Ovunque sei e per le molteplici esperienze sul piccolo schermo, dimostra di essere, oltre che una brava giornalista e autrice, anche un narratore di razza.

La presentazione al lettore della protagonista e il progressivo svelamento del suo mondo interiore, sono il risultato di un intreccio che nella sua linearità e nel suo equilibrio privo di espedienti cervellotici e troppo “fictionary” sa avvincere in scioltezza. Come d’altronde funziona assai bene anche l’opera di definizione degli altri personaggi, in particolar modo di quelli che potremmo considerare i deuteragonisti, Nicola e Gina, ai quali impariamo presto a voler bene anche per l’abilità e la sintetica dovizia con la quale ci viene offerta la loro gamma emotiva. Ma il vero punto di forza di questo Al mattino stringi forte i desideri, come si accennava poco sopra, riposa soprattutto sulla sua cifra stilistica. Che è composta ma mai ingessata, che nulla concede ad una trivialità di maniera ma non impedisce certo una appassionata ricognizione nelle latebre più difficili dell’anima. La lingua della Lusenti si sostanzia di un garbo espressivo di raffinata naturalezza, impreziosendosi di continuo di sfumature e immagini che la rendono sempre gradevole, mai affettata, tenendoci per mano nella narrazione senza farci distrarre e accompagnandoci alla scoperta di questo microcosmo di umanità, ordinaria eppur straordinaria, nelle virtù e nelle storture del quale non sarà troppo difficile poterci tutti rintracciare un pezzetto di noi.

Consigliato di sicuro


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